Carcere di Torino: detenuto nordafricano aggredisce un agente. Il SAPPE chiede il pugno duro


Grave episodio di violenza, nel carcere di Torino, nel pomeriggio di ieri: un agente di Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto nordafricano all’interno del Padiglione B. , già oggetto nei giorni scorsi di una segnalazione sindacale per gravi criticità strutturali e operative. A denunciarlo è il segretario provinciale del SAPPE, Jean Francois Taibbi, che chiede un intervento immediato e concreto da parte dell’Amministrazione:
 “Intorno alle 16.30 un detenuto di origine nordafricana, noto per comportamenti violenti e imprevedibili, ha insultato un agente dopo essere stato invitato ad aspettare il proprio turno per utilizzare il telefono. Aperta la cella per la telefonata, il detenuto ha improvvisamente colpito il poliziotto con un pugno al volto. Solo il tempestivo intervento di altri agenti ha evitato conseguenze più gravi. L’agente ferito è stato trasportato in ospedale, dove gli sono stati diagnosticati 3 giorni di prognosiPoche ore dopo, intorno alle 18.15, lo stesso detenuto, frattempo trasferito in un’altra sezione, ha devastato la propria cella, lanciando suppellettili contro il personale e dando successivamente fuoco al materassoLa densa nube di fumo sprigionata dall’incendio ha causato l’intossicazione di diversi agenti intervenuti per spegnere le fiamme ed evacuare gli altri detenuti. Due poliziotti hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere”.

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