Carcere di Cuneo, agente salva la vita a un detenuto colpito da arresto cardiaco


Un intervento rapido, lucido, decisivo

Un tempestivo intervento della Polizia penitenziaria ha evitato una tragedia all’interno della casa circondariale di Cuneo, dove un detenuto è stato salvato grazie alla prontezza e alla professionalità di un agente in servizio. L’episodio, avvenuto nella serata di martedì scorso.

Intorno alle 21.15, nella sezione B del padiglione Stura, un detenuto ha improvvisamente accusato un grave malore, perdendo conoscenza all’interno della propria cella. All’arrivo dell’agente di Polizia penitenziaria, le condizioni dell’uomo sono apparse immediatamente critiche: era privo di battito cardiaco. Senza perdere tempo, l’operatore ha avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, riuscendo a ripristinare l’attività cardiaca e a mantenerla stabile fino all’arrivo dei sanitari del servizio di emergenza 118.

Nel corso dell’intervento sono intervenuti anche altri operatori della sorveglianza generale e un vice sovrintendente, che hanno fornito supporto operativo e assistenza nelle fasi successive, contribuendo alla gestione di una situazione particolarmente delicata. Il detenuto è stato quindi affidato alle cure mediche, grazie a un’azione che si è rivelata determinante per salvarne la vita.

Per questi motivi è stato richiesto all’Amministrazione penitenziaria un giusto riconoscimento per l’agente che ha effettuato il primo intervento e per tutto il personale che ha collaborato alle operazioni di soccorso. 

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